Il Report 2025: cosa dicono davvero i numeri

L’EDPB ha pubblicato il 9 aprile 2026 il Report Annuale 2025, intitolato “Clarity in action: Supporting stakeholders through guidance and dialogue”. Un documento di 44 pagine che fotografa lo stato dell’enforcement GDPR in Europa. Qui trovate i numeri ufficiali e cosa significano per la vostra compliance GDPR.

€1,15 miliardi di sanzioni

Il dato da cui partire: le DPA nazionali europee hanno inflitto nel 2025 sanzioni per un totale di €1.145.760.374. Un miliardo e 145 milioni. Non è un record assoluto, ma è una cifra consolidata che smentisce l’idea del GDPR come “tigre di carta”.

Sanzioni per paese — i numeri ufficiali

Paese N. multe Importo totale
Ireland 4 €530.773.000
France 84 €486.854.500
Germany (tutti i Länder) 499 €48.117.083
Spain 324 €45.203.465
Italy 190 €14.977.860
Croatia 13 €6.725.500
Finland 3 €3.765.000
Estonia 5 €3.088.100
Slovakia 542 €468.953

Cosa dicono questi numeri

Ireland domina per valore con sole 4 decisioni. Il motivo è la TikTok Decision del DPC: €530 milioni per trasferimenti di dati verso la Cina senza valutazione adeguata dei rischi. Una sola sanzione pesa quanto tutte le altre irlandesi messe insieme. Il meccanismo One-Stop-Shop concentra in Irlanda i casi Big Tech.

France è seconda con €486,8 milioni in 84 casi. La CNIL è la DPA più “muscolare” in termini di enforcement continuativo, con azioni coordinate su cookies, data security e monitoring dei dipendenti.

Germany è strutturalmente diversa: 499 multe spalmate su tutti i Länder, importi medi contenuti. Enforcement capillare ma meno eclatante.

Italy: 190 sanzioni per €15 milioni. Il dato non include la sanzione da €31,8 milioni a Intesa Sanpaolo del marzo 2026, fuori dal periodo di rilevazione.

Cooperazione cross-border

Metrica Valore
Casi cross-border creati (IMI) 414
Procedure One-Stop-Shop avviate (Art. 60) 1.299
Decisioni OSS finali 572
LSA/CSA identification procedures 1.173
Mutual assistance (Art. 61) 376
Assistenza su base volontaria 4.200
Binding decisions adottate dall’EDPB 0

Il dato più interessante è l’ultimo: zero binding decisions nel 2025. Nel biennio 2023-2024 erano state uno strumento di pressione su alcune DPA capofila. Nel 2025 nessuna. Segnale di maggior allineamento tra DPA, o di minor tensione dopo i casi eclatanti precedenti? Probabilmente entrambi.

Il numero di procedure OSS avviate (1.299) contro le 572 decisioni finali mostra che il meccanismo è attivo ma con tempi di chiusura lunghi. Per le aziende multinazionali significa che un reclamo in uno Stato membro può attivare un procedimento coordinato che dura anni.

Helsinki Statement: cosa arriva nel 2026

L’EDPB ha adottato al meeting di alto livello di Helsinki (1-2 luglio 2025) una statement che ridefinisce la strategia su 3 pilastri:

Pilastro 1 — GDPR made easy

Semplificazione della compliance. Deliverable 2026:

Pilastro 2 — Greater consistency & enforcement

Maggiore coerenza tra DPA. Deliverable 2026:

Pilastro 3 — Strengthened stakeholder dialogue

Dialogo con le parti interessate. Deliverable 2026:

Cross-regulatory cooperation

Un pilastro trasversale. Nel 2025 l’EDPB ha pubblicato le prime Joint Guidelines EDPB-Commissione su DMA-GDPR (ottobre 2025). Nel 2026 arrivano le Joint Guidelines su AI Act + GDPR, in corso con l’AI Office.

Le linee guida adottate nel 2025

L’EDPB ha adottato 6 set di linee guida rilevanti nel 2025:

  1. Guidelines 01/2025 — Pseudonimizzazione (gennaio 2025)
  2. Recommendations 01/2025 — WADA 2027 Anti-Doping Code (febbraio 2025)
  3. Guidelines 02/2025 — Blockchain technologies (aprile 2025)
  4. Guidelines 02/2024 — Art. 48 GDPR finale, trasferimenti a autorità di paesi terzi (giugno 2025)
  5. Guidelines 03/2025 — Interplay DSA-GDPR (settembre 2025)
  6. Joint Guidelines EDPB-Commissione — DMA-GDPR (ottobre 2025)

Le opinioni adequacy

L’EDPB ha adottato 5 opinioni adequacy nel 2025:

Cosa significa per la vostra azienda

Se siete in regola

Verificate comunque. Le aree sotto scrutinio cambiano ogni anno. Il CEF 2026 (Coordinated Enforcement Framework) dell’EDPB è focalizzato su trasparenza e informative. 25 DPA partecipano. Se la vostra informativa privacy non è aggiornata da un paio d’anni, è il momento di rivederla.

Se non avete mai fatto un audit serio

€1,15 miliardi di sanzioni GDPR in un anno solo significano che il rischio non è teorico. L’adeguamento GDPR richiede periodicità, non è un progetto one-shot. Un audit identifica le lacune prima che le trovi un’autorità.

Se trasferite dati fuori UE

Il caso TikTok €530M del DPC è il segnale che i trasferimenti internazionali restano il tema più esplosivo del GDPR. Se la vostra TIA (Transfer Impact Assessment) è vecchia o mai fatta, iniziate dal censimento di tutti i vendor e sub-processor che trasferiscono dati extra-UE.

Se operate in più Stati UE

414 casi cross-border significano che il meccanismo One-Stop-Shop è attivo e in crescita. La vostra DPA capofila potrebbe ricevere un reclamo da un’altra autorità in qualsiasi momento. Coerenza tra i vari Stati membri non è più opzionale.

In sintesi

Il GDPR ha otto anni. L’enforcement è maturo, coordinato e in crescita. L’EDPB con la Helsinki Statement segnala un’apertura al dialogo e alla semplificazione (DPIA template, guidance congiunte con la Commissione). Ma la semplificazione non è un alleggerimento — è una razionalizzazione. Le sanzioni parlano chiaro.

La consulenza GDPR specializzata vi aiuta a essere dalla parte giusta di questi numeri — non dopo un’ispezione, ma prima.

Fonte primaria: EDPB Annual Report 2025 (PDF completo)