Cosa è successo

Il Parlamento UE (26 marzo 2026, 569 voti a favore) e il Consiglio (13 marzo) hanno adottato le rispettive posizioni sul Digital Omnibus on AI, che modifica l’AI Act posticipando le scadenze per i sistemi AI ad alto rischio. I triloghi sono in corso per raggiungere il testo finale.

In breve: le scadenze per i sistemi AI ad alto rischio slittano di 16 mesi. Ma non tutto è rinviato, e aspettare non è una strategia.

Timeline: prima vs dopo

Obbligo Scadenza originale Nuova scadenza proposta
Divieti (pratiche proibite) 2 feb 2025 Invariato
Obblighi GPAI 2 ago 2025 Invariato
Sistemi alto rischio Annex III 2 ago 2026 2 dicembre 2027 (+16 mesi)
Sistemi alto rischio Annex I (in prodotti regolati) 2 ago 2027 2 agosto 2028 (+12 mesi)

Backstop: Se il Digital Omnibus non viene adottato prima di agosto 2026, le scadenze originali restano in vigore automaticamente.

Perché il rinvio

Non è una decisione politica. È un’ammissione che l’ecosistema non era pronto:

Cosa resta invariato

Tre blocchi di obblighi sono già in vigore e non cambiano:

  1. Pratiche proibite (art. 5): social scoring, manipolazione subliminale, sorveglianza biometrica real-time. In vigore dal 2 febbraio 2025.
  2. Obblighi GPAI (art. 51-55): documentazione tecnica, policy copyright, trasparenza per i provider di modelli general-purpose. In vigore dal 2 agosto 2025.
  3. Trasparenza base (art. 50): obbligo di dichiarare che un contenuto è generato da AI (deepfake, chatbot).

Se usate un sistema AI che rientra nelle pratiche proibite, il delay non vi protegge. Se siete provider GPAI, i vostri obblighi sono già attivi.

Le 8 categorie ad alto rischio che slittano

Tutte le categorie Annex III slittano a dicembre 2027:

  1. Biometria — identificazione, categorizzazione, riconoscimento emotivo
  2. Infrastrutture critiche — gestione traffico, reti, acqua, gas, energia
  3. Istruzione — ammissioni, valutazioni, monitoraggio studenti
  4. Lavoro e occupazione — screening CV, selezione, valutazione performance
  5. Servizi essenziali — credit scoring, assicurazioni, accesso a welfare
  6. Law enforcement — valutazione rischio, profiling
  7. Migrazione e confini — verifica documenti, valutazione rischio asilo
  8. Giustizia — ricerca giurisprudenza, analisi fatti

Impatto per settore

Settore Sistemi tipici Nuova deadline Cosa fare
Banche/Finanza Credit scoring, antifrode, KYC Dic 2027 Integrare compliance AI Act nel framework DORA esistente
HR/Recruiting Screening CV, assessment, performance Dic 2027 Iniziare bias audit e documentazione — tempo extra prezioso
Sanità Diagnostica AI, triage Ago 2028 Verificare se il sistema è Annex III o Annex I — deadline diverse
Assicurazioni Pricing AI, risk assessment, claims Dic 2027 Integrare con framework assicurativo esistente
PA/Giustizia Welfare scoring, sentencing support Dic 2027 Alto impatto reputazionale — non ritardare

Cosa fare adesso

Se avete già iniziato la compliance

Il lavoro non è perso. Le obbligazioni fondamentali non cambiano, solo la deadline di enforcement. Chi ha già avviato risk assessment, documentazione tecnica e governance interna è in vantaggio competitivo. Usate il tempo extra per:

Se non avete ancora iniziato

Il delay dà 16 mesi in più, ma un percorso completo di compliance AI Act richiede 8-14 mesi. I notified body hanno già agende piene. E il backstop è reale: se il Digital Omnibus non passa, le scadenze originali (agosto 2026) restano.

Minimo indispensabile entro Q3 2026: classificazione dei vostri sistemi AI e gap analysis.

Il messaggio

Il delay non è un’esenzione. È un’ammissione che l’ecosistema non era pronto. Le regole restano le stesse — solo la data di enforcement cambia. Chi inizia ora avrà 16 mesi extra per fare le cose bene. Chi aspetta rischia di trovarsi in coda ai notified body quando tutti si muoveranno insieme.

La consulenza AI Act specializzata vi permette di partire con la classificazione e la gap analysis adesso, senza aspettare gli standard definitivi. Il vantaggio competitivo si costruisce prima della scadenza, non dopo.

Fonti: Consiglio UE | Taylor Wessing | OneTrust | Addleshaw Goddard